Cultura
Le sculture di Lucia Nicolai
 
di Antonio Mazza
 

  Siporex, ovvero calcestruzzo cellulare aerato, costituito da un impasto di cemento e sabbia silicea. E’ un materiale usato nelle costruzioni, qualcosa di funzionale ma, tutto sommato, anonimo che però, nelle mani di Lucia Nicolai, diventa un’altra cosa. Figure, fantasie, composizioni, design, tutto un abile quanto complesso lavoro di scultura fatto non utilizzando frese od altro (il siporex è estremamente friabile) bensì strumenti di normale artigianato.
  E, in effetti, Lucia può ben essere definita un’artigiana, non solo per il suo metodo di lavoro, ma soprattutto per il tipo di ricerca che sviluppa dal lontano ’97, basata sull’attento e minuzioso recupero di materiale di scarto. Riciclaggio, certo, ma con intelligenza e gusto creativo ed i risultati,



davvero sorprendenti, sono in esposizione presso il negozio d’arredamento “La Tenda…Ad Arte”, via Eleonora D’Arborea 21/23.
  Quattordici opere che rivelano una personalità artistica estremamente  versatile, poiché ognuna di esse reca in sé echi di stile e di linguaggio diversi. Ad esempio “L’urlo”, che compare poi nella locandina della mostra, con rimandi all’arte maya. O “Il sorriso”, la scultura africana su legno, o, ancora, “La sirena”, con un che di vagamente gotico.
  Lucia si autodefinisce autodidatta e lo è, ma in un modo che non tradisce esitazioni o incertezze, in quanto ogni suo lavoro si propone come uno stimolante e spesso suggestivo momento di ricerca. E non solo nell’àmbito del siporex, perché il recupero riguarda anche materiale elettronico dismesso (vedi “Don Chisciotte” e ”Sancho Panza”).
  Il messaggio finale è quanto mai da meditare nel suo significato sia simbolico che pratico.



 Esso comporta il riciclo che significa reintegro degli scarti della nostra società dei consumi e, in senso più lato, un modo per lenire le ferite che, ogni giorno, con il nostro comportamento negativo, rechiamo alla Madre Terra.
  E questo rende il percorso artistico di Lucia Nicolai molto interessante, proprio per le sue implicazioni di ordine sociologico (e se parlassimo di “ecoscultura”?). Il desiderio di Lucia è affinarsi presso qualche studio d’arte, andare a bottega, come si suol dire, per migliorare la sua vena di autodidatta. Di certo sarebbe un’ottima allieva, ne sono sicuro.
(rimando all’intervista allegata all’articolo)

 
 


Guarda il video

Le sculture di Lucia Nicolai sono in mostra fino a giugno inoltrato,
 “La Tenda...Ad Arte”, via E.D’Arborea 21/23.
Ingresso libero, naturalmente.

 
(16.05.2010)


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Contributi presenti

17/05/2010 14.00.29 daya:
grande luciiiiiiiiiiiiiii.................sei sempre stata super creativa..............

17/05/2010 17.36.10 Massimo:
complimenti non sapevo di queste tue qualità artistiche

19/05/2010 17.17.56 Lucia:
.. bravissima!

20/05/2010 15.15.49 viki:
mi piacciono molto veramente suggestive!!!

02/09/2010 18.24.54 lella orlando:
Brava brava ho visto le tue spendide sculture baci e buona fortuna!

03/09/2010 14.57.51 alberto orlando:
complimenti attendo invito per la prossima mostra!brava

 
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