La "Voce di Tutti" attenta e partecipe alle iniziative di stampo culturale e sociale ritenendo l'evento particolarmente
interessante (semplice ed efficace) ha voluto saperne di più, contattando i fautori dell'iniziativa e cercando i referenti
delle possibili espansioni future della nobile raccolta.
A seguire l'intervista con il Presidente del Circolo Bel-Ami, Cristiano Sabbatini:
Come è nata l'idea di occuparsi del delicato tema del disagio di bambini e ragazzi costretti alla degenza all'interno delle strutture ospedaliere?
L’idea è nata per un impulso personale. Circa un paio di mesi fa, scrissi alla responsabile del fund raising dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù un’e-mail nella quale spiegavo l’idea di contribuire alle loro iniziative sociali in maniera “alternativa”. Non avendo il nostro Circolo disponibilità tali da partecipare economicamente, ed essendo la nostra un’associazione senza fini di lucro, promuove la cultura in forme diverse, le chiesi un parere in merito all’idea di donare libri anziché soldi. Rispose positivamente.
Perchè la raccolta di libri e non altro materiale (audiocassette, pennarelli, diari...etc..) ?
Perché come circolo letterario siamo molto più “portati” alla diffusione culturale mediante libri e materiale cartaceo che non in altre forme. Ma è solo un fatto di maggior predisposizione: nessuno ci impedisce di allargare il raggio d’azione.
I volontari che si sono occupati dell'iniziativa dislocata sul territorio di Roma, come sono stati reperiti?
Sono tutti soci (Effettivi o Simpatizzanti) del Circolo letterario Bel-Ami.
L'iniziativa ha raccolto il favore della gente?
L’iniziativa ha suscitato un forte interesse da parte delle persone. Se mi permette un breve aneddoto: sabato 10 giugno, a villa Celimontana, una bambina di non più di cinque anni, accompagnata dalla mamma, mi ha personalmente regalato due dei suoi libri da colorare. E’ stato un piccolo gesto che, nella sua semplicità, dimostra qualcosa che va oltre le parole.
Avete mai dialogato con i bambini ospiti di qualche reparto ospedaliero?
Personalmente no ma alcuni soci hanno partecipato attivamente come volontari all’interno di alcune strutture ospedaliere.
Le giornate del 10 e dell'11 Giugno sono trascorse. E' possibile continuare la raccolta/ libri ? Avete un indirizzo a cui le persone possono rivolgersi per un contatto?
Il successo dell’iniziativa mi ha convinto a organizzare una seconda edizione. Edizione che sarà caratterizzata da fasce orarie più ampie e punti di raccolta dislocati in più zone di Roma. Per qualsiasi informazione è possibile scrivere a
infolibrimbi@bellami.it oppure direttamente al mio indirizzo personale
c.sabbatini@bellami.it.
Ringraziando il Presidente di Bel-Ami per essere stato con noi, concludo consegnando a voi il testimone.