Acciaio Corten: pro e contro della lega di acciaio
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Acciaio Corten: pro e contro della lega di acciaio

Ti sarà forse capitato di leggere dell’acciaio Corten, e ti sarai probabilmente chiesto di cosa si tratta esattamente e a cosa può servire.
Questa è la guida giusta per approfondire l’argomento su una lega sempre più scelta che può rivelarsi utile in molte occasioni, a patto che se ne conoscano pro e contro.

Acciaio Corten: cos’è e a cosa serve

Cominciamo con lo specificare di cosa si tratta.
Stiamo parlando di una lega in acciaio che prende il nome dalle caratteristiche che la contraddistinguono.
Si tratta in effetti di un acronimo, in cui:

  • Cor: si riferisce alla sua alta resistenza alla ‘cor’rosione;
  • ten: si riferisce alla sua alta resistenza meccanica ( o di ‘ten’sione).

La lega non è certo nuova, essendo stata brevettata negli Stati Uniti negli anni ’30 del secolo scorso.
Da allora ha preso molto piede perché effettivamente possiede delle qualità molto utili in edilizia.
Risulta inoltre versatile, e può essere impiegata in diverse situazioni.
Soprattutto viene impiegata laddove serva di ritagliarsi più spazio possibile, in quanto la lega permette di ridurre gli spessori e dare più leggerezza alla costruzione.
L’ossidazione che la contraddistingue le dona una sfumatura che varia nel tempo, essendo del tutto naturale.
Vediamo però quali possono essere le applicazioni utili di questa lega e al contrario i contro da considerare.

Tutti i vantaggi del corten

La prima cosa da dire è che il corten risulta un complemento d’arredo molto scelto, proprio per la sua ossidazione naturale con la quale si può giocare in termini di design e rivestimento personalizzato.
Questa patina però allo stesso tempo protegge la lega stessa dalla corrosione, in quanto la superficie è in grado di auto rigenerarsi.
Resiste agli agenti atmosferici in maniera considerevole, quasi 10 volte in più delle altre leghe in acciaio semplice, e quindi viene impiegata in esterno.
Costa poco, di conseguenza, manutenerla, perché dura molto nel tempo.
Un altro vantaggio di questa lega è quello di poter essere lavorata in combinazione con altri materiali come il marmo o il legno, nonché con il cemento, e quindi viene molto impiegata in architettura.
Si usa specialmente per rivestire esternamente strutture grandi come gli edifici, donando loro anche coibentazione termica.
Resiste molto bene anche all’acqua, e viene quindi impiegata per la realizzazione di tutti quei complementi d’arredo che vengono posizionati nei giardini all’aperto.
Altri vantaggi sono:

  • il costo della lega che è più basso rispetto a quello delle altre leghe in quanto ne serve meno per realizzare lo stesso spessore;
  • la manutenzione è ridotta al minimo anche in termini di pulizia periodica
  • è interamente riciclabile.

Gli svantaggi da considerare

Ci sono però alcuni ‘contro’ che devono essere ben considerati.
Ad esempio il corten, pur essendo esso stesso resistente agli agenti atmosferici, per via della patina che lo protegge, ossida le superfici che lo circondano.
Questo meccanismo è dovuto al fatto che la patina stessa, venendo a contatto ad esempio con l’acqua piovana, rilascia ferro che arrugginisce ciò che si trova nelle vicinanze.
In questo senso sarebbe sempre bene progettare delle strutture all’esterno in modo che non entrino in stretto contatto con altre superfici che potrebbero essere macchiate.
A ben vedere quindi però, questo è fondamentalmente l’unico grande svantaggio del corten.
Lo svantaggio, a parità dei vantaggi, è dunque minimo.