Come modulare la propria voce per parlare in pubblico tutto quello da sapere
Costume e società

Come modulare la propria voce per parlare in pubblico: tutto quello da sapere

Per numerose persone parlare in pubblico rappresenta un ostacolo molto difficile da superare. Tra imbarazzo e paura, si rimane bloccati, e così facendo si perdono anche numerose occasioni dal punto di vista personale e lavorativo. Ecco allora che abbiamo pensato di realizzare una guida su come modulare la propria voce per parlare in pubblico (alcuni trucchi utili per superare l’ansia li trovi qui https://www.lavoceditutti.it/piccoli-trucchi-per-sconfiggere-la-paura-di-parlare-in-pubblico/), con alcuni consigli utili da cui prendere spunto per riuscire a superare quello che è un vero e proprio blocco mentale. Inoltre, a ciò si aggiunge come conseguenza anche uno stato d’animo caratterizzato da forte stress e ansia. Secondo diverse ricerche, è appurato che la paura di parlare in pubblico riguardi soprattutto le donne, le quali sono svantaggiate dall’avere un tono di voce meno forte rispetto invece a quello degli uomini. Nel nostro approfondimento di oggi cercheremo di spiegare innanzitutto tale fobia, sottolineando che non è di certo un problema di oggi o che riguarda soltanto i perfetti sconosciuti, anzi. Poi ci concentreremo su come realizzare un discorso efficace, dando alcuni consigli utili in tal senso.

Come modulare la propria voce per parlare in pubblico: la paura e il fattore storico

La paura di parlare in pubblico può essere direttamente collegata a una serie di episodi storici, soprattutto per quanto riguarda i disagi manifestati dalle donne. Si può prendere come esempio la protesta degli ascoltatori della radio inglese alla fine degli anni Venti del secolo scorso, che accusavano le donne di avere una voce monotona. Un ulteriore esempio è rappresentato dalla marcia per i diritti civili tenutasi a Washington all’inizio degli anni Sessanta, quando le donne vennero escluse da qualsiasi intervento a voce pubblico.

Si cadrebbe però in errore se la paura di parlare in pubblico fosse considerata una fobia che colpisce soltanto le donne. Infatti, esistono numerosi casi illustri maschili che in passato erano noti per la loro paura di intervenire davanti a una platea composta da tante persone. Tra questi c’è l’economista Warren Buffett, soprannominato l’oracolo di Omaha, famoso per essere da anni costantemente nella top 10 delle persone più ricche al mondo secondo Forbes. Oltre all’investitore statunitense, era nota la fobia del leggendario Luciano Pavarotti, così come quella di Barbara Streisand, che alla fine degli anni Sessanta si rese protagonista di un concerto durante il quale si dimenticò le parole proprio a causa dell’ansia. C’è poi anche l’insospettabile Fiorello, uno se non il migliore showman italiano, che ha più volte raccontato di soffrire di ansia da show. Come potete facilmente intuire, dunque, la paura di parlare in pubblico non riguarda soltanto persone comuni, indipendentemente dal loro sesso, ma anche celebri artisti dello spettacolo e della scena pubblica.

Consigli utili per riuscire a vincere la paura di parlare in pubblico

Il primo suggerimento è di capire o studiare prima le persone che compongono la platea di ascoltatori, in modo da sapere se si tratta di un pubblico che conosce a fondo l’argomento di cui si deve parlare oppure abbia scarse conoscenze a riguardo. Un altro consiglio è quello di pensare a una figura o a un’immagine che, se presentata durante il proprio discorso, rimanga impressa nella mente degli ascoltatori per almeno 24 ore. Inoltre, vale la pena sottolineare quanto sia importante la comunicazione dei concetti chiave: a questo proposito, è bene ricordare che il pubblico riesce a memorizzare soltanto poche informazioni, e quelle principali dovrebbero essere pronunciate dall’oratore nel modo più semplice e chiaro possibile. Tra i suggerimenti per riuscire a vincere la propria paura di parlare in pubblico rientra anche la scelta della durata del discorso: è preferibile accorciare i tempi dell’intervento, almeno per le prime volte, e mano a mano si acquista sicurezza si può incrementare il minutaggio. Infine, consigliamo di realizzare un breve riassunto prima di iniziare, in modo da avere chiari i concetti più importanti.