Sandali flat capresi: passato e presente
Costume e società

Sandali flat capresi: passato e presente

I sandali flat sono la calzatura più antica del mondo. Facili da realizzare, belli e comodi. Questi tre elementi hanno portato i sandali bassi dall’Impero Romano al 2021 e cenni di vecchiaia ancora stentano a farsi vedere. Tra i sandali flat più famosi, un posto d’onore lo occupano i sandali bassi capresi, anche conosciuti come sandali Positano, per la vicinanza delle isole.

I sandali made in Capri sono fatti di cuoio pressato più o meno rinforzato per la suola e di pelle per il cinturino e la striscia che passa tra alluce e illice. Nascono come sandali flat semplici e comodi, adatti per camminare anche su stradine di paese, ma oggi rappresentano un mondo glamour fatto di star, estate e vacanze da sogno.

Come è successo? La storia dei sandali capresi è una storia di imperatori, coincidenze e artigiani. In principio fu Tiberio…

Sandali flat capresi: la storia

Leggenda narra che Tiberio, Imperatore di Roma dal 14 al 37 dopo Cristo, arrivò sull’isola di Capri con dei sandali particolari: avevano una suola rigida e delle strisce di pelle che si avvolgevano attorno alla caviglia. Nessuno li aveva mai visti, ma erano sandali bassi perfetti per camminare sui ciottolati dell’isola e da allora gli abitanti provarono a ricrearli e iniziarono a utilizzarli fino a che non divennero un vero e proprio simbolo del posto.

Quasi due millenni dopo, la direttrice di Vogue America, Diana Vreeland fa visita a Pompei e rimane folgorata dalle calzature che vide: una striscia di pelle tra alluce e illice fissava il sandalo e lo legava alla caviglia, un dettaglio di design semplice, bello e funzionale. Sbarcata a Capri, scoprì che diversi artigiani li realizzavano ancora. Erano gli anni ’40 e l’isola era la meta preferita di celebrità da tutto il mondo. Da Vogue alle passerelle il passo è breve. I sandali capresi spopolano e da allora non accennano ad arrestare la loro popolarità.

D’estate stanno ai piedi di tutti i turisti, al mare e in città. Ottimi per brevi passeggiate rilassanti, hanno convinto fin da subito anche le celebrità. Audrey Hepburn, Brigitte Bardot, Julia Roberts, Sofia Loren e Jackie Kennedy sono solo alcuni dei nomi-simbolo dei sandali made in Capri.

Certo, i modelli di oggi sono cambiati, ma l’anima è sempre quella di un tempo: suola di cuoio pressato, cinturino e striscia di pelle. Il resto è moda.

Sandali bassi capresi: moda e tendenze

A proposito di moda, i sandali bassi capresi del 2021 mettono in mostra l’estetica di un tempo, il nostro, e uniscono in maniera magistrale presente e passato. Le tendenze parlano chiaro: un paio di sandali capresi alla moda sono anche un paio di sandali gioiello o per lo meno un paio di sandali che include dei materiali non convenzionali.

Esprimere se stessi, questo è il mantra che sentiamo sempre più spesso a destra e a manca. La moda è il tempio dell’espressione di sé e i sandali flat non fanno alcuna eccezione. Usare una pietra o dei cristalli colorati per impreziosire i propri sandali bassi capresi significa mandare un messaggio, raccontare una storia a chi ci sta accanto.

Allo stesso modo, nel 2021 abbiamo scoperto i materiali non convenzionali: conchiglie, coralli, perle, piume e molto altro entrano ufficialmente e di diritto nell’universo di queste calzature perchè ci permettono di personalizzare i nostri sandali bassi capresi.

Ciò che resterà sempre uguale, oltre alle caratteristiche fondamentali di un sandalo caprese, è il fatto che saranno sempre dei sandali artigianali, fatti a mano. Lo spirito dei primi calzolai di Capri è ciò che rende queste calzature così semplici e così belle allo stesso tempo: intrise di storia, dedizione e bellezza.

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