Visto turistico Australia cos'è e come ottenerlo
Costume e società

Visto turistico Australia: cos’è e come ottenerlo

L’Australia è erroneamente considerato un continente da milioni di persone, per via delle sue enormi dimensioni. In realtà è uno Stato insulare situato nell’Oceano Pacifico, a sud dell’Indonesia e della Papa Nuova Guinea. Ogni anno sono migliaia gli italiani che scelgono la destinazione australiana per trascorrere una vacanza di due o più settimane, all’insegna della natura selvaggia e delle grandi metropoli. Altri ancora coltivano il sogno di trasferirsi in un Paese affascinante per andare a lavorare. Il visto turistico Australia è indispensabile per chiunque intende effettuare un soggiorno di piacere nell’immensa isola australiana. Chi invece vuole trasferirsi per lavoro necessita di un’altra tipologia di visto. A seguire tutte le più importanti informazioni pratiche su quali sono i visti turistici per l’Australia disponibili e come richiederli prima di partire dall’Italia. Il focus principale dell’approfondimento avrà per oggetto l’eVisitor, il Visitor Visa e il Visto Eta Australia.

Visto turistico Australia: la soluzione ideale per una vacanza di uno o due mesi (eVisitor)

L’eVisitor è il visto turistico Australia ideale per una coppia di viaggiatori che ha scelto di organizzare un viaggio in Australia di poche settimane, un mese o due mesi. La durata dell’eVisitor è pari a dodici mesi, periodo che ha inizio da quando viene rilasciato. Volendo, è possibile recarsi in Australia anche per più volte durante lo stesso anno, a patto che la permanenza non superi il periodo di 3 mesi. Al termine dei dodici mesi non può essere rinnovato. Ciò significa che chi volesse ritornare in Australia a distanza di un anno dovrà ripetere una seconda volta l’intera procedura per ottenere l’eVisitor. Può essere richiesto gratuitamente tramite una semplice procedura online. Va specificato infine che l’eVisitor non permette di lavorare né di seguire specifici corsi di formazione la cui durata è superiore ai tre mesi.

Soluzioni alternative: Visitor Visa Australia e Visto Eta Australia

Le due soluzioni alternative all’eVisitor per chi intende trascorrere una vacanza in Australia sono rappresentate dal Visitor Visa Australia e dal Visto Eta Australia. Il primo – Visitor Visa Australia – è quello più completo, utile anche per chi ha la necessità di seguire un corso specialistico che si tiene in terra australiana la cui durata è maggiore di 3 mesi. Infatti, chi richiede un Visitor Visa Australia può restare in Australia sia per 3, 6 e 12 mesi continuativi, senza avere l’obbligo di tornare in Italia alla scadenza dei primi 90 giorni. Può essere richiesto online tramite una procedura semplificato oppure presso l’ambasciata australiana del proprio Paese. Un’altra caratteristica che lo pone in netto contrasto rispetto al semplice eVisitor è la possibilità di richiederlo anche se ci si trova già in Australia e dopo la scadenza di poterlo rinnovare.

Il Visto Eta Australia presenta invece più limitazioni rispetto al Visitor Visa Australia e, allo stesso tempo, alcune delle differenze sostanziali rispetto all’eVisitor. In primo luogo, non può essere richiesto online. Infatti, il Visto Eta Australia viene rilasciato soltanto dalle agenzie di viaggio presso cui si sceglie di organizzare la vacanza e dalle stesse compagnie di viaggio tramite cui si intende viaggiare per raggiungere il Paese australiano partendo dall’Italia. Infine, come l’eVisitor (ma a differenza del più completo Visitor Visa Australia) ha una durata di dodici mesi pur nel limite del soggiorno fino a un massimo di tre mesi.